Il dazio sui mobili provenienti dalla Cina è pari allo 0% per i mobili in legno, metallo e plastica, e al 5,6% per i mobili in bambù, rattan, pietra e altri materiali. Per questi codici, la banca dati TARIC non indica dazi antidumping per la Cina. A ciò si aggiunge l'IVA all'importazione del 23%, calcolata sul valore doganale maggiorato del dazio.
Come si classificano i mobili nella tariffa doganale?
I mobili provenienti dalla Cina rientrano generalmente nella voce NC 9403 "Altri mobili e loro parti". Il codice si sceglie in base al materiale e, per il legno, anche in base all'ambiente di destinazione: sala da pranzo e soggiorno dispongono di una sottovoce dedicata. Le aliquote provengono dalla Nomenclatura combinata 2026 e da TARIC, aggiornate al 23 settembre 2026.
Il codice NC è un codice merceologico a otto cifre della Nomenclatura combinata, ossia la tariffa doganale dell'Unione Europea. La tariffa integrata TARIC vi aggiunge due cifre e le eventuali misure commerciali, come i dazi antidumping.
| Codice NC | Descrizione nella tariffa | Esempi | Dazio (origine: Cina) |
|---|---|---|---|
| 9403 60 10 | mobili in legno del tipo utilizzato nelle sale da pranzo e nei soggiorni | tavolino da caffè in legno, tavolo da pranzo, mobile porta TV | 0% |
| 9403 60 90 | altri mobili in legno | consolle in legno per ingresso | 0% |
| 9403 20 80 | altri mobili in metallo | tavolino con struttura in metallo, qualora il metallo conferisca il carattere essenziale | 0% |
| 9403 70 00 | mobili in materie plastiche | tavolino in plastica | 0% |
| 9403 82 00 | mobili in bambù | consolle in bambù | 5,6% |
| 9403 83 00 | mobili in rattan | tavolino in rattan | 5,6% |
| 9403 89 00 | mobili in altre materie | tavolo in pietra o vetro | 5,6% |
Tavolini da caffè, tavoli da pranzo, consolle o mobili TV non dispongono di codici specifici propri. La classificazione è determinata dal materiale e, nel caso del legno, dalla destinazione d'uso. Le sottovoci 9403 60 10 e 9403 60 90 prevedono la medesima aliquota dello 0%, ma nella dichiarazione doganale deve figurare quella corretta.
Come classificare un mobile composto da più materiali?
Un mobile costituito da più materiali viene classificato come se fosse interamente composto dal materiale che gli conferisce il carattere essenziale. È quanto stabilisce la regola generale 3 b) per l'interpretazione della Nomenclatura combinata. Un tavolo con piano in pietra e struttura in metallo può quindi ricadere nel codice 9403 20 80 (0%) oppure nel 9403 89 00 (5,6%).
Per i tavoli, le note esplicative della Nomenclatura combinata precisano questa regola: il tavolo si classifica in base al materiale della struttura portante, ossia gambe e telaio. Fa eccezione il caso in cui sia il piano a conferire il carattere essenziale, ad esempio se ha un valore nettamente superiore ed è realizzato in vetro, marmo o legno pregiato. Se nessun materiale prevale, la regola 3 c) combinata con la regola 6 rimanda all'ultima sottovoce in ordine numerico, ossia 9403 89 00.
La regola 2 a) aggiunge un secondo principio: un mobile non montato, spedito imballato per essere assemblato dall'acquirente, si classifica come mobile finito. Le parti importate separatamente costituiscono invece un caso a parte, poiché le parti di mobili in legno (9403 91 00) sono soggette a un dazio del 2,7%.
In presenza di strutture composite è consigliabile avvalersi di un'informazione tariffaria vincolante (ITV), ossia la decisione ufficiale dell'autorità doganale sulla classificazione di una specifica merce. È possibile consultare le decisioni già rilasciate ad altri importatori nella banca dati unionale EBTI.
Sono previsti dazi antidumping sui mobili provenienti dalla Cina?
Al 23 settembre 2026, TARIC non segnala dazi antidumping né compensativi per i mobili provenienti dalla Cina. Abbiamo verificato i codici 9403 20 80, 9403 60 10, 9403 60 90, 9403 70 00, 9403 82 00, 9403 83 00 e 9403 89 00. Il dazio antidumping è un dazio supplementare che l'UE applica su determinati prodotti originari di uno specifico Paese.
L'unica misura associata a questi codici riguarda le scaffalature in acciaio (linea TARIC 9403 20 80 20). Dal 12 settembre 2026 le importazioni di tali articoli dalla Cina sono soggette a registrazione nell'ambito di un procedimento antidumping (regolamento di esecuzione (UE) 2026/2023 della Commissione). La misura non interessa tavoli e tavolini.
A titolo di confronto: per gli articoli da tavola in ceramica provenienti dalla Cina (6911 10 00), la banca dati TARIC indica dazi antidumping definitivi che raggiungono il 79%. Le misure commerciali possono variare nel corso dell'anno; è quindi fondamentale verificare l'aliquota alla data effettiva di importazione, inserendo il proprio codice a 10 cifre e il Paese di origine.
A quanto ammonta l'IVA sull'importazione di mobili dalla Cina?
L'IVA sull'importazione di mobili è pari al 23%. Viene calcolata sul valore doganale maggiorato del dazio e delle spese di trasporto fino al primo luogo di destinazione in Polonia. Per i soggetti passivi IVA ordinari si tratta di un'imposta detraibile; pertanto, il costo effettivo resta principalmente legato al dazio.
Il riferimento normativo è la legge polacca sull'imposta sui beni e servizi (legge IVA): l'art. 30b, commi 1 e 4, definisce la base imponibile, mentre l'art. 146ef, comma 1, punto 1, stabilisce l'aliquota del 23%. In qualità di soggetti passivi IVA attivi potete liquidare l'IVA all'importazione direttamente nella dichiarazione periodica anziché versarla al momento dello sdoganamento (art. 33a).
Esempio: quanto costa lo sdoganamento di un container di tavolini?
Di seguito riportiamo una simulazione con cifre indicative, non un preventivo vincolante. Ipotizziamo un valore doganale di 20 000 EUR, comprensivo del prezzo della merce, del nolo e dell'assicurazione fino al confine dell'UE. Mettiamo a confronto tavolini in legno (9403 60 10, dazio 0%) e tavolini in rattan (9403 83 00, dazio 5,6%).
| Voce | Tavolini in legno (9403 60 10) | Tavolini in rattan (9403 83 00) |
|---|---|---|
| Valore doganale | 20 000 EUR | 20 000 EUR |
| Dazio | 0 EUR (0%) | 1 120 EUR (5,6%) |
| Base imponibile IVA | 20 000 EUR | 21 120 EUR |
| IVA 23% | 4 600 EUR | 4 857,60 EUR |
| Dazio e IVA dovuti allo sdoganamento | 4 600 EUR | 5 977,60 EUR |
| Costo netto dopo la detrazione IVA | 0 EUR | 1 120 EUR |
Nel calcolo non sono incluse le spese di trasporto fino al primo luogo di destinazione in Polonia, che concorrono anch'esse alla base imponibile IVA. Potete calcolare i vostri importi specifici tramite il nostro calcolatore del dazio dalla Cina.
A parità di valore, la sola tipologia di materiale può incidere sui costi per un importo pari al 5,6% del valore doganale. Nelle vostre richieste di quotazione per tavolini da salotto, tavoli da pranzo o console, vi invitiamo a specificare il materiale della struttura e del piano. Da esso dipende il codice NC, la cui corretta classificazione tariffaria viene gestita dal reparto doganale del nostro gruppo.
Quali altri costi occorre considerare per l'importazione di mobili dalla Cina?
Oltre al dazio e all'IVA, vanno calcolati il nolo marittimo da Yantian a Danzica, l'assicurazione, le spese portuali, l'onorario della dogana e il trasporto finale a magazzino. Per i mobili in legno si aggiungono gli adempimenti previsti dal regolamento EUDR, mentre per tutte le merci imballate sono obbligatorie l'iscrizione al registro BDO e la conformità al regolamento PPWR.
- Nolo e tempi di resa. La traversata marittima da Yantian a Danzica richiede solitamente tra i 30 e i 38 giorni, a seconda della compagnia di navigazione, della linea e della stagionalità. La tariffa di nolo viene indicata contestualmente alla quotazione della merce.
- Porto e sdoganamento. Comprendono le THC (Terminal Handling Charge), ossia i costi di movimentazione del container presso il terminal, i servizi dello spedizioniere doganale e il trasporto dal terminal al magazzino.
- EUDR. I mobili in legno delle sottovoci 9403 30, 9403 40, 9403 50 e 9403 60, nonché le parti classificate al codice 9403 91, figurano nell'allegato I del regolamento (UE) 2023/1115 relativo ai prodotti a deforestazione zero. Secondo le indicazioni della Commissione europea, gli obblighi decorrono dal 30 dicembre 2026 per i grandi e medi operatori e dal 30 giugno 2027 per le micro e piccole imprese. L'operatore è tenuto a dimostrare che il legname non proviene da terreni recentemente deforestati e a presentare una dichiarazione di dovuta diligenza.
- Imballaggi. I mobili vengono importati provvisti di imballo; pertanto, in qualità di importatori, siete soggetti agli obblighi PPWR e dovete essere iscritti al registro BDO. Per approfondire l'argomento, vi invitiamo a consultare la nostra guida su PPWR, BDO e GPSR nell'importazione dalla Cina.
Quadro normativo verificato: settembre 2026.
